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Un Compleanno da lacrime agli occhi

Un Highlander tra di noi

Nell'afosa estate padana un triste carrista si avviava sull'ormai innarrestabile declino psico fisico cognitivo sentendo l'abbraccio sempre più forte del tempo che passa inesorabile pronto a sbiciolarti articolazioni e sogni.

Nessuno dei suoi amici si è fatto vivo, eppure sono ancora tra di noi...pur anziano il carrista non aveva ancora raggiunto l'età in cui le fila degli amici si assottigliano mese dopo mese...

Cosa sarà successo, il tempo avrà cancellato anche le loro memorie, già fragili e problematiche da anni, ma che parevano ancora in grado, supportati da facebook, di ricordare un compleanno.

Invece no, per il povero anziano carrista si paventava un passaggio d'epoca, dai 50 ai 60, senza nessun supporto morale ad aiutarlo, se non la famiglia e il cane (al gatto ovviamente non importava un cazzo di niente, tanto lui è il padrone del mondo).

Ma ecco, in un giovedì sera, che suona un campanella alla modesta magione dell'intristito karrista...chi sarà mai?

 

 

INDOVINATE!!!!

Tutta l'allegra brigata karrista si materializza tra palloncini, vestiti da kazzi (i vicini avevano ovviamente chiamato la polizia per i tipi loschi che si aggiravano per il quartiere, specie un extracomunitario ricciolino travestito da pene), girandole e coriandoli.

Potete immaginare il triste anziano carrista che improvvisa felicità possa aver provato quando ha realizzato che i suoi amici non si sono dimenticati di lui (e non sono neanche morti!!)

Complice di questa carrambata anche la moglie del carrista, felice di potersi liberare per qualche ora del decrepito marito.

La serata era solo all'inizio, in quanto l'insolito comitato organizzatore carrista, oltre ad essere riuscito a trovarsi lo stesso giorno alla stessa ora dello stesso anno, oltre ad essere riuscito ad attraversare il Secchia senza finire chissà dove, in un'esagerato sforzo pianificatorio era riuscito anche a prenotare un tavolo presso la miglior birreria di Reggio (titolo che stava per perdere ospitando cotanta compagnia).

Trasportato il felice karrista in birreria i suoi compari procedevano all'allestimento della location con striscioni benauguranti (Happy Bird??? gli sapeva fatica finire la parola birdthday..) palloncini che scoppiavano ma almeno omettendo il vestito da kazzo...il tutto sotto lo sguardo preoccupato della kamarra, preoccupata non tanto per il casino che si stava scatenando, ma per l'assenza del defibrillatore probabilmente necessario prima della fine della serata.

E invece no! La serata è proceduta serenamente senza la necessità d'intervento del 118 e, dopo il giusto pasto e una corretta idratazione a base di birra, si è proceduto con la cerimonia della consegna dei regali e della targa commemorativa, ormai un must degli appuntamenti karristi. Per i regali da sottolineare uno splendido carrarmatino luminoso e sonoro cinese veramente fastidioso e una fantasiosa pelle di daino a ricordare i fasti del passato che non ci sono più e suggerire usi alternativi di parti anatomiche dimenticate.

Il kommosso anziano karrista è quindi stato riportato alla sua magione (del resto le RSA hanno orari ferrei...) e il gruppo ha affrontato il problematico rientro alle rispettive basi, non dopo 15 minuti di discussione sulla composizione degli equipaggi...del resto la distribuzione per luogo di destinazione era un ragionamento troppo sopraffino per un gruppo di anziani karristi evidentemente alcolizzati.

Grazie a tutti ragazzi!!! Avete reso il 60 genetliaco un momento indimenticabile e una memoria fondamentale di quello che siamo riusciti a costruire in tutti questi anni. Vi voglio bene

 

El Duero 2026

El Duero 2026

Una New Entry nel calendario Karrista

ValSerena is Back

 

Non potendo più affrontare, causa età avanzante e problematiche articolari in peggioramento, il temibile meteo della Valserena il Primo Maggio e, al tempo stesso, non volendo rinunciare ad un'appuntamento inossidabile che non si è fermato neanche davanti a una pandemia, il comitato organizzatore KBF è riuscito a uno spazio nel sempre più fitto calendario carrista e ha deliberato che Valserena 2026 si sarebbe tenuta il 2 di Giugno!!! El Duero!!!

Come anche l'anno scorso non sazi del tradizionale appuntamento enogastronomico appenninico una ristretta pattuglia d'assalto si sarebbe cimentata in un avventuroso (percorso tracciato da Prampolini) giro in MTB pre grigliata. In questa pattuglia Mex, Robby, Barabba e, ovviamente, Follia.

Mentre questi si divertivano la colonna logistica, quelli che lavorano davvero, risaliva la A1, con consueta fermata a Cantagallo e foto davanti all'altare della Noce al Pepe e alla piana del Salame. Qui, mancando il salame flappo di Lusetti, veniva sacrificato il Salame al Pepe (precedentemente acquistato al Cantagallo), sperando di non fare un torto alla dea Noce!

Terminati questi indispensabili riti pagani ed arrivati alla sempre umida magione di Follia, si scatenava una lucida follia organizzativa tipica dei KBF dove ogni carrista nella sua massima operatività svolge ruoli ormai atavici, dall'accensione della griglia, del forno alla preparazione dei tonnofagiolicipolla alla apertura delle birre.

Tutto era pronto in attesa del ritorno dei 4 eroici biker che, ebbene si, verso mezzogiorno si palesavano puntuali a chiedere la loro dose di kostine e pizza (vi ricordiamo che il Lusetti, ormai in una fase di senilità profonda, si è dato alla preparazione della pizza...sonon competenze che in carcere possono fare comodo). Sul pranzo non aggiungerei altro tranne che purtroppo mangiamo sempre meno, segno di un'ineluttabile declino psicofisico.

La nota finale della giornata però è stata la ricerca del Tavernello Sotterrato, a 4 anni dalla data di inumazione. Con complicate triangolazioni 3d delle foto scattate all'epoca si è risalito alla posizione approssimativa da cui far partire lo scavo e, meraviglia delle meraviglie, siamo riusciti a ritrovare il reperto, che però nel frattempo si era sfaldato e distrutto. Non soddisfatti del risultato si è proceduto a sotterrare un'altra capsula del tempo, questa volta birre nel vetro, proteggendole con laterizi dai possibili agenti esterni e dandoci appuntamento per la riapertura al 2030!

 

Proceduto ad un veloce risanamento ecologico dell'area picnic ci si apprestava poi al ritorno a valle, timorosi del traffico del 2 Giugno inevitabile in autostrada. Il nuovo appuntamento si concludeva e il Memorial 2026 si avvicina.

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El Primero 2026 di nuovo in trasferta

El Primero 2026

Vi ricordate certamente che l'anno scorso vi avevo raccontato della maledizione che la Strega Cattiva della Futa aveva lanciato contro i poveri folletti silvani di ValSerena.

Ecco...anche quest'anno, per evitare la maledizione della Strega, el Primero si è tenuto in una località alternativa a quella storica d'elezione.

Qualche mente fervida ha partorito una nuova idea!!! Per il Primero si va a Bologna a giocare a Paintball con, a seguire, una sontuosa grigliata di buon auspicio

I folletti di ValSerena

E così sia, l'imponente macchina organizzativa KBF si è mossa e in men che non si dica, individuata l'amena località di ritrovo, il PaintBall Due Torri, prima periferia Bolognese, si è provveduto a prenotare il campo e l'attrezzatura e, soprattutto, il barbecue e i tavoli per la grigliata in autogestione successiva all'immane sforzo bellico.

La Località

 

La Cronaca!

Chi segue il blog sa che il painball non è una novità per i KBF; già nel mitico Korrierino del periodo Covid del 2021 la 1a compagnia karri si era cimentata in questa attività bellica. Erano anni in cui le articolazioni rispondevano meglio alle sollecitazioni rispetto ad ora, ma questo non ci ha fermato dal riproporre questa attività. Ometto la difficoltà nel raggiungere il campo d'addestramento, nascosto tra intricate deviazioni e strade chiuse per passare alla solità domanda che ci attanaglia una volta che completamente bardati stiamo per iniziare una delle nostre minchiate..."PERCHE'????". Non si poteva passare direttamente alla griglia invece che coprirsi di protezioni come deficienti in una torrida giornata di inizio estate per spararsi palline a 91 mt/sec correndo come lumache tra materiali di scarto tipo discarica????

Ma la domanda come al solito sparisce nel momento in cui inizia l'azione e l'Ignoranza Karrista prende il sopravvento e un gruppo di attempati karristi sotto l'effetto di kili di voltaren inizia a correre, scivolare con temibili passi del giaguaro (paraplegico) e sparandosi mimetizzati dietro a ostacoli non sufficientemente spessi da nascondere le pance.

Tutto molto bello, degno di un film di John Huston!

Per fortuna, dopo tutta questa attività, invidiati da gruppi che venivano dopo di noi ben più giovani, ma chiaramente senza l'esperienza bellica dei KBF, siamo passati al momento più classico del Primero: la GRIGLIATA.

Su quella siamo imbattibili e Il Primero è rientrato nei canoni abituali con l'aggiunta di bistecchine di cinghialino per alzare sempre l'asticella.

Prima del rientro la pattuglia più operativa è partita per una marcia forzata verso il bar più vicino: missione la ricerca dell'amaro per la truppa...lungo la strada abbiamo trovato una gelateria e non ci siamo fatti mancare neanche quello...sottolineo che in entrambi gli esercizi commerciali siamo riusciti a tediare le povere addette che speravano solo in un primo maggio di solitudine e relax.

Terminata la giornate si raccoglievano le solite mercanzie lasciate sul campo e ci si salutava per il prossimo evento

KBF on th Beach 2026

Marina Romea 2026

Questa è la cronaca della giornata...per le immagini andate alla pagina dedicata a questo link

Anche quest'anno Aprile significa mare per l'inossidabile truppa KBF.

E mare significa Romagna, significa Amore (nel senso del carrista Amore, storico organizzatore del KBF on the Beach), significa ricordi indelebili di vulcani di sabbia e campi nebbiosi.

Il 2026 ha visto alcune defezioni dell'ultimo minuto ma, nonostante questo, la miglior gioventù karrista si è presentata sui lidi destinazione ormai mitica: Poligono Militare di Foce Reno.

L'appuntamento, come nel 2022, era davanti all'ingresso del poligono, tappa d'obbligo per la foto storica e per poi passare alla vicina spiaggia di casalBorsetti per il primo step di ogni avventura karrista: la merenda con il salame e le patatine.

Questa volta la merenda si è arricchita dei prodotti a km 0 portati dal Becca!! Piadine e Vini di Romagna come piovesse...più che una merenda un pranzo di nozze in stile romagnolo.

Svolto questo dovere karrista la giornata si è sviluppata normalmente con...il passaggio al ristorante...che come 4 anni fà era il Corallo Beach. La volta precedente ad attenderci al Corallo c'erano le due disoneste appositamente prezzolate per stimolare Cavallo...quest'anno ci aspettavano 2 pullman di ultraottuagenari dell'Auser di Imola, probabilmente convocate qui dall'amico Becca per farci sentire tutti un pò più giovani.

Comunque anche in questo caso lo Ziro, come in piazza a Sondrio ragionò sull'età dei frequentatori, anche questa volta non si è trattenuto dal notare che se l'anno prossimo lo stesso gruppo fosse tornato gli sarebbe probabilmente bastato un pullmano solo...

Una volta appagato l'appetito ci siamo trasferiti in spiaggia per il solito relax pre rientro. In realtà in anni passati ci eravamo anche dedicati ad attività conviviali, tipo la riedizione del Vulcano, il volo degli aquiloni, il tacchinaggio con le turiste.

Ma ormai la borga è stanca e quest'anno vergognosamente non abbiamo fatto una beata mazza...se non ascoltare le mirabolanti avventure di vita del Becca che, probabilmente in un'eccesso di tenore alcoolico, ci ha raccontato le sue avventure sui pozzi petroliferi...e forse non ci ha detto tutto...

La giornata purtroppo scivolava verso il rientro e, dopo uno stop d'obbligo dal piadinaro che in 10 minuti ha fatto il fatturato della settimana, abbiamo preso le nostre macchine insabbiate e siamo partiti per le rispettive magioni.

Anche l'"On The Beach 2026" terminava e l'appuntamento per l'evento successivo inevitabilmente era per "Il Primero"...dal sole della Romagna a una destinazione incognita...non sarà ValSerena

Korrierino 2026 Odissea nello Spazio

Oltre Stanley Kubrik

Nella marcia dell'uomo verso le stelle potevano i KBF rimanere indietro e non agire con impeto e coraggio per portare l'Ignoranza Karrista oltre la Terra?

La risposta è ovviamente NO, quindi grazie a uno stellare Karrista Barabba, si sono imbarcati (ovviamente metaforicamente perchè le cartelle mediche della truppa ce lo avrebbero impedito) su Artemis II e si sono proiettati verso la nostra vicina siderale.

Ometto che diversi karristi preferirebbero proiettarsi verso la vicina di casa o di ufficio, ma qui stiamo parlando di scienza e non di fantascienza, il Barabba ha registrato la truppa sul sito della NASA e ha ottenuto la carta d'imbarco ufficiale per ARTEMIS II

Onore ai KBF stellari pronti per un korrierino galattico

 

 

 

Aggiungo anche che, oltre a partecipare come equipaggio ufficiale i KBF sono riusciti a imbarcare un'infiltrato in incognito in sala macchine del razzo!!! INDOVINATE CHI!

 

 

La Notte degli Stinki2026

La Notte degli Stinky 2026

Pork is back

La notte degli Stinki

Nel 2025, a causa delle cagionevoli condizioni di salute dell'ormai anziano karrista Ciubbo, anfitrione della storica "Notte degli Stinky", purtroppo l'appuntamento vegan free saltò.

Ma eccoci al 2026 e non sia mai detto che l'evento classico di tardo inverno salti due volte in fila, così la convocazione è partita e la notte del 13 Febbraio (un venerdì...alla faccia dei superstiziosi) il solito gruppo di facinorosi si è convenuto nell'umile dimora del karrista Ciubbo (che aveva provveduto a espellere la famiglia per sicurezza) per osannare l'amato porko sotto forma di stinky e fagottini di zampone (con patate fritte e salame...).

Pur limitati nelle dosi da vincoli imposti dal medico in famiglia (Ciubbo Junior) preoccupato di dover fare il suo primo intervento di defibrillazione, la solita allegra compagnia ha onorato i piatti di porko e le bottiglie di vari rossi di livello (il karrista con l'età evolve e passa dal Tavernello all'Amarone) rinnovando l'allegra tradizione della notte in stile bavarese.

Uniche segnalazioni particolari della serata la vergognosa presenza di una giraffa e di una foca (ancora non abbiamo capito chi fossero i tali così vestiti) che, per pura pietà, non sono state messe alla porta e un momento di riposo dell'eroico karrista Zamboni sul divano che ci ricorda che si dice appunto "il riposo del guerriero" e non si è mai detto "il riposo del fancazzista".

Ci si avvicina alla Primavera e il prossimo grande evento ci riporterà in Romagna dal karrista Amore.

 

Rifugio Segheria 2026 – la cronaca

memento audere semper....

Gennaio 2026, Neve, Ghiaccio, Lupi e 9 splendidi Eroi

Come spesso accade in questi anni, un classico appuntamento carrista si ammanta di epicità e gli eventi travalicano l'ordinario.

Quest'anno la ferrea programmazione Karrista aveva inserito l'evento invernale "KBF on the snow" il 24 Gennaio. Ma il cielo aveva anche lui programmato qualcosa per il 24/1: una bella nevicata appenninica, di quelle miste acqua gelata e neve...il top per una avventura montana.

E' chiaro che al karrista non gliene frega niente di cosa decide il cielo, quindi alle ore 9 la compagnia si è ritrovata presente al punto di concentramento presso l'idilliaca Castellarano...ovviamente spiovigginava.

Distribuito l'ennesimo gadget previsto per la giornata (un aggressivo pile verde militare con dragone cinese ricamato sulla schiena) a completare un'attrezzatura tecnica da far invidia alla nazionale Brasiliana alle olimpiadi invernali l'autocolonna si è diretta verso il primo punto tappa: il bar Posta di Villa Minozzo, regno di un'antico compagno di classe del karrista Serafini.

Nel frattempo giungevano notizie non confortanti da parte del Sottotenente Matelli, clamoroso rientro nel gruppo, che stava affrontando i tremendi passi appenninici sotto la neve per giungere dalla Toscana. Purtroppo, nonostante l'eroico tentativo d'attraversamento in condizioni proibitive, l'impeto karrista si esauriva a 5 km dal passo, respingendo il Matelli verso la Toscana e rimandando il rientro in truppa del nostro condottiero.

Arrivati alla base di partenza e parcheggiate le macchine ci si attrezzava per la Lunga Marcia sotto gli elementi che imperversavano sulla truppa e stando attenti alle macchine di un'altro gruppo di disagiati che si stava ritrovando per intraprendere la medesima missione karrista.

Per timore di crisi da parte del personale non camminante le informazioni tecniche sul percorso sono state volutamente sottostimate contando sulla ferrea tempra del karrista Zamboni e l'ignoranza geografica del karrista Kavallo.

Pronti via, si parte per la gloriosa risalita della val d'asta sotto la neve con meta il rifugio Segheria!!!

Dopo le prime rampe gli eventi sono due: il gruppo di disagiati arrivati dopo di noi ci sorpassano e il personale non camminante inizia ad aver sospetti d'essere stato fregato.

Per mantenere le tradizioni a metà percorso abbondante, noncuranti degli avversi eventi atmosferici, ci si ferma per il classico aperitivo Karrista; si stende il telo mimetico, si aprono patatine improbabili, si affetta salame e si stappano bocce di prosecco. Tutto molto bello

Raccolto i residui della merenda karrista si riparte; ci aspetta l'ultima irta rampa finale, così irta che qualcuno vede anche un lupo, chiaro segno di allucinazioni. Il gruppo si sgrana ma la meta è vicina e, come per magia, il rifugio si materializza in una radura nel bosco.

Ad aspettarci davanti alla porta l'altro gruppo di disagiati che allarmati dal nostro ritardo stavano per attivare la protezione civile. Non sapevano che il Karrista è si disagiato, ma con classe e, saputo dell'aperitivo lungo il percorso ci hanno profondamente invidiato.

All'interno del rifugio la bolgia...altro che la pace montana...Due gruppi di diversamente normali penso siano stati una sfida difficile per i poveri gestori e cameriere che probabilmente avranno chiuso il rifugio per due settimane dopo il nostro passaggio.

Il pasto ci ha ritemprato in perfetto stile alpino (qualche fighetti si è lamentato della carta dei vini...forse pensava d'essere in Val Gardena...) e, clamorosamente, non eravamo noi il gruppo più molesto!! Questo dice molto sul casino che c'era (non dico all'arrivo di due povere escursioniste, uniche donne oltre le cameriere presenti nella bolgia).

Visto che la sera arrivava presto e il meteo prevedeva altra neve alle 15 abbiamo iniziato la marcia verso il ritorno e velocemente abbiamo riguadagnato il parcheggio proprio mentre si alzava una infida nebbia che rendeva il rientro in pianura più lento e difficoltoso. Rifatta la sosta a Villa Minozzo per il caffettino pomeridiano la truppa si è divisa per il rientro a casa.

Anche quest'anno siamo sopravvisuti al KBF under the snow (più che on the snow) e conclusa l’ennesima avventura karrista  ci siamo salutati dandoci appuntamento a febbraio per  la notte del sacro stinko.

per le immagini ecco il link alla pagina dedicata

Foto dell’anno 2025

Foto dell'Anno 2025

Il 34 DO (dopo Ozzano) si è concluso e puntuale arriva il momento ormai tradizionale di decidere quale è stata, tra le innumerevoli immagini raccolte nel 2025, quella che meglio incarna l'anno Karrista.

Dopo anni in cui abbiamo premiato immagini corali, reali memorabilia di un prezioso anno di vita condivisa con un meraviglioso e disfunzionale gruppo di persone speciali per la traiettoria della vita dello scrivente, siamo tornati alle grandi tradizioni giornalistiche internazionali.

Come il più famoso Premio del World Press, ho puntato non a archiviare un memoento storico dei KBF, ma a identificare il tema dell'anno e a vedere come i KBF si sono rispecchiati in esso.
Il 2025 si è delineato come l'anno in cui l'AI è entrata nella vita quotidiana della gente in maniera visibile. L'AI finalmente è diventata quotidiana ed alla portata di tutti, non solo argomento di dotti tecnocrati o applicazioni invisibili che lavorano nel background nella nostra vita.

Si è aperta la discussione tra l'intelligenza umana e quella artificiale, sulla sostituzione dell'uomo con la macchina, sulla convivenza tra analogico umano e digitale sintetico.

E' ragionando su questi temi che ho selezionato la foto dell'anno.

E' inequivocabile il messaggio, del mondo sottosopra, dove la macchina è in primo piano e l'uomo è sottosopra e relegato a fare lo spettatore.

Anche gli occhi dell'umano sono lo specchio del passaggio da intelligenza biologica a intelligenza artificiale; si percepisce chiaramente la detronizzazione del neurone biologico a favore di quello sintetico. La macchina, il cavallo metallico, ha sostituito l'umano (se si può dire), il kammello modenese.

Vedremo come questa storia evolverà nel 2026, portando intanto questa immagine a testimone dei cambiamenti 2025.

A tutti voi il commento della scelta della Redazione, sicuro che anche il 2026 sarà in grado di regalarci immagini indimenticabili.

Disce ut semper victurus, vive ut cras moriturus, Amici Miei

 

 

Korrierino 2026 – La Votazione

Korrierino 2026

La Grande Votazione

And the winner is:

LISBONA

Anche quest'anno il Pranzo di Natale è stato il momento in cui le prime date fondamentali del kalendario carrista vengono definite e pianificate.

In particolare è in questo momento che in maniera democratica come è nello stile Karrista viene decisa la meta del korrierino.

La votazione avviene su una selezione di mete preconfezionate dal tour operator Ciubbo che devono avere alcune caratteristiche: volo diretto da Bologna, due o tre notti massimo fuori sede, destinazione ignorante.

Quest'anno il Karrista Lusetti ha approntato apposito tabellone ove ogni karrista ha potuto apporre due voti.

Il risultato lo vedete nell'immagine in testa: ha vinto LISBONA.

La concorrenza è stata forte da parte di Budapest, che si candida per futuri korrierini, ma è stata battuta dalla speranza quest'anno di andare verso il caldo, dopo che i precedenti korrierini si erano sempre diretti al Nord.

Le date saranno da venerdì 9 ottobre a lunedì 12 ottobre 2026, il costo del volo (a tariffe purtroppo già aumentate di oggi) di circa 275 euro con trolley.

In gennaio verranno raccolte le adesioni per poi procedere alle prenotazioni di volo e casa.