La notte degli Stinki
21 Febbraio 2020…la notte del colesterolo è arrivata e il karrista ha affrontato impavido la cena vegan-free con il consueto ardore.
Un gruppo di 9 invitti karristi si è seduto al desco per rinnovare la tradizione della notte degli Stinki.
Quest’anno, causa breve trasferta altoatesina del carrista Cavalieri, oltre i tradizionali Stinki di Porko e panzerotti di Zampone, si sono aggiunti alla dieta vegan free anche un’abbondante porzione di Kanederli allo speck e qualche wurstellone teutonico (ometto di ricordare che l’appetizer è il classico salame del Luso condito di patatine fritte…l’unica concessione vegana del menù).
A completare il gelato portato dal Nonnao.
Il Nonnao è stato aggiornato sulle traversie sanitarie della truppa karrista visto che non credeva a quanto fedelmente riportato nel blog e che pensava si trattasse solo di mitologia e leggende poco correlate alla realtà. A questo punto, scoperto che il più sano è il carrista Zamboni , anche lui si è detto preoccupato per l’imminente fine del mondo.
La serata si è conclusa tranquillamente rivedendo alcune scene Kult di Full Metal Jacket e dopo il classico giro di grappe e di Porto (non prima d’aver scolato diversi litri di Birra autoprodotta). A questo punto, dopo aver svegliato lo Zamboni (in katalessi da qualche ora) ogni carrista ha fatto ritorno alla propria magione.
Prossimo appuntamento probabilmente la mansarda di Cavallo (o il 6 Aprile tutti a Bressanone).
